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Notion, tutorial italiani.

In questa pagina raccoglierò nel tempo i tutorial italiani su Notion. Il primo è ovviamente per principianti ed ho trovato fatto bene questo...

In questa pagina raccoglierò nel tempo i tutorial italiani su Notion. Il primo è ovviamente per principianti ed ho trovato fatto bene questo di Raffaele Gaito.

Cosa possiamo imparare dal video tutorial su Notion di Gabriele Gaito?

  • Notion è come un foglio bianco o un sito web:
    dove puoi scatenare la tua creatività, aggiungendo titoli, icone e copertine super colorate. È come avere un sito web personalizzabile, ma senza il mal di testa del codice.
  • Tutto è un elemento:
    gni singola cosa che metti in Notion è un mattoncino che puoi spostare, colorare e personalizzare come vuoi. Puoi persino creare colonne e sezioni per organizzare al meglio le tue idee.
  • Pagine dentro pagine, come una matriosca:
    puoi creare pagine infinite, una dentro l'altra, per organizzare progetti complessi o semplicemente la lista della spesa.
  • Database? Non ancora:
    i database sono potenti, ma per i principianti meglio andarci piano. Raffaele promette un tutorial dedicato in futuro.
  • Errori da evitare:
    • Non farti spaventare dai template:
      inizia dalle basi e poi sperimenta.
    • Non strafare con le funzioni:
      usa solo quello che ti serve, senza sentirti in colpa.
    • Non passare più tempo a decorare che a fare:
      Notion deve essere utile, non una perdita di tempo.
  • Idee per Notion-dipendenti:
    gestione delle finanze, diario personale, organizzazione di eventi, liste di libri da leggere e chi più ne ha più ne metta. Per il lavoro, CRM, project management, calendari editoriali e wiki aziendali.
  • Notion diventa una landing page:
    puoi trasformare una pagina Notion in un sito web pubblico in un attimo, per condividere informazioni con chi vuoi.
  • Un arcobaleno di "embed":
    video di YouTube, mappe di Google Maps, tweet... puoi integrare qualsiasi cosa in Notion.


Ecco un riepilogo dei punti chiave su come creare un database in Notion, basato sul tutorial fornito:

  • Creazione di un database:
    inizia creando una nuova pagina in Notion, ad esempio chiamandola "Lavoro", e poi crea sottopagine per i tuoi database, come "Clienti". All'interno della pagina "Clienti", crea una tabella selezionando "Table" e poi "New database". Rinomina il database cliccando sull'icona e scegliendo "Rename", ad esempio chiamandolo "Cliente".

  • Aggiunta di colonne/proprietà:
    aggiungi colonne per le diverse proprietà che vuoi tracciare, come "Nome cliente", "Indirizzo", "Telefono" e "Partita IVA". Puoi scegliere il tipo di dato per ogni colonna, come "Text" per l'indirizzo e "Number" per la partita IVA.

  • Personalizzazione delle colonne:
    puoi cambiare l'icona di ogni colonna cliccando sull'icona stessa. È anche possibile "freezare" una colonna per mantenerla sempre visibile mentre scorri orizzontalmente il database.

  • Ordinamento e filtri:
    puoi riordinare i contenuti delle colonne in ordine ascendente o discendente e aggiungere filtri per visualizzare solo determinate informazioni. Ad esempio, puoi filtrare per mostrare solo i clienti di una regione.

  • Select e Multiselect: puoi usare le proprietà "Select" o "Multiselect" per creare opzioni predefinite da scegliere per ogni riga, come la regione di appartenenza del cliente. Puoi personalizzare i colori delle opzioni nei menu a tendina.

  • Duplicazione di tabelle:
    puoi duplicare una tabella per creare viste diverse dello stesso database, ad esempio una tabella per i clienti di una regione  e una per un'altra.

  • Pagine interne alle righe:
    ogni riga del database può essere trasformata in una pagina interna dove puoi aggiungere ulteriori informazioni specifiche per quel cliente, come una tabella dei pagamenti o un brief.

  • Raggruppamento:
    puoi raggruppare le informazioni all'interno del database in base ai valori di una colonna, ad esempio raggruppare per regione.

  • Ordinamento (Sort):
    Puoi ordinare il database in base a una o più colonne, ad esempio per nome o partita IVA, in ordine ascendente o discendente. L'ordinamento avviene a cascata, dando priorità al primo criterio di ordinamento.

  • Viste alternative:
    puoi creare diverse viste del database, ad esempio in formato tabella, bacheca Kanban, calendario, ecc..

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