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Come FORMATTARE correttamente una chiavetta USB o un HD esterno: differenze tra FAT32, NTFS, exFAT

Formattazione su Windows! Oggi con questa guida cercheremo di dare nuova vita alle chiavette USB o Hard Disk esterni. Vedremo pass...

Formattazione su Windows! Oggi con questa guida cercheremo di dare nuova vita alle chiavette USB o Hard Disk esterni. Vedremo passo passo COME, PERCHÉ e QUANDO scegliere tra i file system FAT32, NTFS ed exFAT. Iniziamo.

Perché Formattare?

Formattare un dispositivo di archiviazione è come dargli un reset completo. Che tu voglia cancellare i dati, eliminare virus o preparare il dispositivo per un nuovo utilizzo, la formattazione è la soluzione ideale. Ma attenzione: tutti i dati andranno persi, quindi assicurati di aver fatto un backup prima di procedere!

I Tre File System: FAT32, NTFS ed exFAT

1. FAT32: il Classico Intramontabile

Introduzione:
FAT32 è stato introdotto con Windows 95 ed è il file system predefinito per molte chiavette USB. È estremamente compatibile con una vasta gamma di dispositivi, dai vecchi PC alle console di gioco.

Vantaggi:

  • Compatibilità
    Funziona con quasi tutti i sistemi operativi e dispositivi, inclusi Mac, Linux, Smart TV e console di gioco.

  • Semplicità
    Ideale per chiavette USB che devono essere lette su diversi dispositivi.
Svantaggi:
  • Limite di dimensione dei file
    Non supporta file più grandi di 4 GB. Quindi, se vuoi trasferire un video da 5 GB, FAT32 non fa per te.

  • Sicurezza
    Meno sicuro rispetto a NTFS, non supporta le funzionalità avanzate di sicurezza.
Quando Usarlo:
  • Per chiavette USB che devono essere utilizzate su diversi dispositivi.
  • Quando non hai bisogno di trasferire file di grandi dimensioni.

2. NTFS, il Re dei File System per Windows

NTFS è stato introdotto con Windows XP ed è diventato il file system standard per gli Hard Disk interni ed esterni.

Vantaggi:

  • Supporto per file di grandi dimensioni: può gestire file fino a 16 TB.
  • Sicurezza: offre funzionalità avanzate come permessi di accesso e crittografia.
  • Efficienza: migliori performance in lettura e scrittura rispetto a FAT32.
Svantaggi:
  • Compatibilità: non è completamente compatibile con altri sistemi operativi come macOS, che può leggere ma non scrivere su unità NTFS senza software aggiuntivo.
  • Non ideale per chiavette USB destinate a diversi dispositivi.
Quando Usarlo:
  • Per Hard Disk interni ed esterni utilizzati principalmente su PC Windows.
  • Quando hai bisogno di trasferire file di grandi dimensioni o richiedi funzionalità di sicurezza avanzate.

3. exFAT, il Ponte tra FAT32 e NTFS

Introdotto nel 2006, exFAT è progettato per superare i limiti di FAT32 senza le complessità di NTFS.

Vantaggi

  • Supporto per file di grandi dimensioni; niente più limiti di 4 GB!
  • Compatibilità migliorata: funziona bene su Windows e macOS, ed è supportato da molti dispositivi moderni.
Svantaggi
  • Compatibilità limitata con alcuni dispositivi più vecchi, come:  alcune Smart TV, console di gioco e telefoni potrebbero avere problemi a riconoscerlo.
  • Meno sicuro di NTFS: non offre le stesse funzionalità di sicurezza avanzate.
Quando Usarlo
  • Per chiavette USB e hard disk esterni che devono trasferire file di grandi dimensioni tra Windows e macOS.
  • Quando FAT32 risulta troppo limitante ma NTFS è troppo complesso per le tue esigenze.

Come Formattare Passo Passo

Ecco una guida semplice e veloce per formattare il tuo dispositivo su Windows:
  1. Collega il Dispositivo
    Inserisci la chiavetta USB o collega l'hard disk esterno al tuo PC.
  2. Apri Esplora File
    Premi Win + E per aprire Esplora File.
  3. Seleziona il Dispositivo
    Trova il dispositivo che vuoi formattare nella lista delle unità.
  4. Clicca con il Tasto Destro
    Seleziona "Formatta..." dal menu a tendina.
  5. Scegli il File System
    Nel menu a tendina "File system", scegli tra FAT32, NTFS ed exFAT a seconda delle tue necessità.
  6. Opzioni di Formattazione
    • Formattazione Veloce: elimina semplicemente l'indice dei file, rendendo i dati recuperabili con software specifici.

    • Formattazione Completa: cancella completamente i dati e controlla eventuali settori danneggiati, richiedendo più tempo ma garantendo una pulizia approfondita.
  7. Avvia la Formattazione
    Clicca su "Avvia" e conferma l'operazione. Attendi che il processo finisca.

Formattazione Veloce vs Completa: Cosa Scegliere?

  • Formattazione Veloce
    Ideale se sei di fretta e sai che il dispositivo è in buone condizioni. Ricorda che i dati possono essere recuperati facilmente.
  • Formattazione Completa
    Consigliata per una pulizia profonda e per verificare l'integrità del dispositivo. Perfetta se hai sospetti di settori danneggiati o se vuoi garantire che i dati siano completamente eliminati.

Consigli da tenere conto fino a qui.

  • Backup dei Dati
    Prima di formattare, assicurati di aver salvato tutti i dati importanti altrove.
  • Scegli il File System Giusto
    Valuta attentamente le tue esigenze di compatibilità e di dimensione dei file prima di scegliere tra FAT32, NTFS ed exFAT.
  • Sicurezza
    Per una maggiore sicurezza dei dati, preferisci NTFS per gli hard disk interni ed esterni destinati principalmente a PC Windows.

OK, ma quale "Dimensioni di unità di allocazione" scegliere?

Se stai usando il software di Windows 11 per formattare ti troverai davanti a questo possibile dilemma, quale "dimensioni di unità di allocazione" scegliere?


La dimensione dell’unità di allocazione (o cluster size) indica la più piccola unità di spazio che il file system utilizza per memorizzare i dati su disco. In altre parole, ogni file (anche uno da 1 solo byte) occuperà almeno un intero cluster. Se il cluster è molto grande e hai tanti file piccoli, rischi di sprecare spazio. Al contrario, se il cluster è molto piccolo, la gestione dei file potrebbe risultare meno efficiente per file di grandi dimensioni o in operazioni di lettura/scrittura massive.

Di seguito trovi alcuni passi pratici per scegliere la dimensione migliore in base ai tuoi bisogni di salvataggio file.

1. Comprendere l’uso principale del disco

  • Se hai tanti file di piccole dimensioni (documenti di testo, foto di piccole dimensioni, molti file di sistema, ecc.), potrebbe essere preferibile una dimensione di cluster piccola (ad esempio 4 KB), per ridurre lo spreco di spazio.

  • Se gestisci file molto grandi (video in alta definizione, database voluminosi, backup di interi sistemi, immagini ISO da decine di GB, ecc.), potresti optare per un cluster più grande (ad esempio 16 KB o 32 KB) per migliorare le prestazioni di lettura/scrittura.
Consiglio generale 
la maggior parte delle persone che utilizzano un disco per scopi “generici” (applicazioni varie, documenti, foto, musica, qualche video) può tranquillamente tenere il valore predefinito (4 KB) su NTFS.

2. Valuta lo spazio disponibile e il tipo di file system

  • NTFS: per la maggior parte delle esigenze di archiviazione su Windows, 4 KB (4096 byte) è la scelta standard e consigliata.

  • FAT32 / exFAT: queste scelte si usano più spesso per chiavette USB o hard disk esterni. All’aumentare della capacità del disco formattato in FAT32, Windows tende a impostare un cluster più grande di default. Tuttavia, exFAT supporta cluster personalizzabili anche su dischi di grosse dimensioni.

3. Considera lo spreco di spazio (slack space)

Ogni file viene “arrotondato” al multiplo del cluster. Se utilizzi un cluster di 32 KB, un file da 5 KB occuperà comunque 32 KB sul disco. Questo si chiama slack space (spazio sprecato all’interno dell’ultimo cluster di un file).
  • Se sai di dover archiviare moltissimi file di piccole dimensioni, mantenere un cluster più piccolo (ad esempio 4 KB) ti aiuta a ridurre lo spazio sprecato.

  • Se invece il disco verrà usato per pochi file ma di grandi dimensioni, cluster più grandi possono portare benefici in termini di prestazioni e minor frammentazione.

4. Valuta le prestazioni

  • Cluster piccolo = Maggior numero di cluster da gestire per un singolo file di grandi dimensioni. Questo potrebbe rallentare leggermente i tempi di accesso in alcuni contesti.

  • Cluster grande = Minor numero di cluster per file molto grandi, con potenziale miglioramento delle prestazioni in lettura/scrittura sequenziale.
Tuttavia, nella pratica quotidiana, la differenza di prestazioni non è così enorme per la maggior parte degli utilizzi, soprattutto con i dischi SSD o gli HDD moderni. Rimane però rilevante in contesti specialistici (server, database, editing video professionale, ecc.).

5. S e hai dubbi affidati al valore predefinito (4 KB) :-D

In genere Windows suggerisce la dimensione di 4 KB come “impostazione predefinita” su NTFS. Questo è un buon compromesso fra prestazioni e risparmio di spazio.

Scegli dimensioni diverse se e solo se:

  1. Hai un’esigenza specifica (es. caricamento di file multimediali di grandi dimensioni).

  2. Se il disco è dedicato a un compito particolare, come un database server o un archivio di backup enorme.
Quindi se sei indeciso, resta su Dimensione di allocazione predefinita o, nel caso di NTFS, su 4096 byte.

Riepilogo

  1. Uso generico?
    Lascia il valore predefinito (4 KB su NTFS).

  2. Molti file piccoli?
    Valuta 1 KB o 2 KB (se il file system te lo permette) per ridurre lo spazio sprecato.

  3. File molto grandi?
    Aumenta la dimensione a 16 KB o 32 KB (ma occhio ai file piccoli che potresti avere comunque sul disco).

  4. In dubbio?
    Non si sbaglia mai col predefinito (4 KB) su NTFS.

Così facendo potrai sfruttare al meglio lo spazio disponibile e ottenere, in media, buone prestazioni. Buona formattazione!

Approfondimenti, vedi video.

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